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        <title>Outdoor</title> 
        <description>Outdoor News</description>
        <link>http://www.outdoormag.it/</link> 
        <lastBuildDate>Thu, 23 Feb 2012 18:13:36 +0100</lastBuildDate> 
        <generator>Outdoor Feed Creator</generator> 
        <copyright>Tespi (c) 2011</copyright> 
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            <title>La Sportiva e Gore-Tex alla prima Mountain Running Cup</title> 
            <link>http://www.outdoormag.it/index.php?id_post=198</link> 
            <description><![CDATA[<p>La Sportiva in collaborazione con W.L. Gore &amp; Associates presenta la prima edizione della La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup. Sono state selezionate cinque tra le migliori gare skyrunning internazionali (sotto la lista completa) e riunite in un unico circuito con classifica dedicata e montepremi finale in denaro messo in palio da Gore e La Sportiva.  Per competere nel circuito &egrave; necessario partecipare ad almeno 4 delle 5 gare, seguendo il regolamento ufficiale di ogni singola manifestazione. I punteggi totalizzati in almeno 4 gare saranno sommati al fine di stilare una classifica generale che premier&agrave; i primi 10 uomini e le prime 10 donne con montepremi dedicato e calzature da mountain running La Sportiva in membrana Gore-Tex (modelli Raptor, Wild Cat 2.0, Electron e Crossover).</p>
<p>1&deg; prova: Valmalenco Valposchiavo skyrace (10 giugno)<br />
2&deg; prova: Stava Skyrace (24 giugno)<br />
3&deg; prova: Dolomites Skyrace (22 luglio)<br />
4&deg; prova: Giir di Mont (29 luglio)<br />
5&deg; prova: Red Rock Skymarathon (5 agosto)<br />
&nbsp;</p>]]></description> 
            <pubDate>Thu, 23 Feb 2012 12:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item> 
            <title>Rewoolution Raid, ecco i due appuntamenti invernali</title> 
            <link>http://www.outdoormag.it/index.php?id_post=199</link> 
            <description><![CDATA[<p>Rewoolution, brand italiano specializzato nella produzione di capi in lana merino, sar&agrave; main sponsor dei Rewoolution Raid 2012, 4 eventi sportivi multidisciplinari (due invernali e due estivi) che si terranno in suggestive localit&agrave; naturali. I Rewoolution Raid rappresentano un nuovo modo di vivere l&rsquo;outdoor nel quale i partecipanti si troveranno ad affrontare il territorio e le sue forme in ogni circostanza: pioggia, vento, neve, sole, salite e discese. Non una sfida contro la natura, ma un modo per integrarsi con essa in un&rsquo;avventura multisport capace di mettere alla prova le capacit&agrave; dei partecipanti e il loro spirito di squadra. Le Dolomiti (17/18 marzo) e Livigno (31 marzo/1 aprile) vedranno svolgersi le due edizioni invernali. I team, composti da tre persone, dovranno affrontare diverse prove speciali (slalom gigante, skicross, freeride, freestyle, mogul e chilometro lanciato) e studiando il Road Book potranno decidere quali prove affrontare e quali dei numerosi Check Point disseminati sul territorio scovare, valutando con attenzione il percorso migliore per rientrare al campo base nel tempo limite stabilito. In aggiunta &egrave; previsto uno speciale contest fotografico che permetter&agrave; ai team di incrementare il loro punteggio finale. Il team che avr&agrave; raggiunto la miglior classifica globale e uno estratto a sorte si aggiudicheranno un fantastico viaggio in Nuova Zelanda, offerto da ZQUE in collaborazione con Rewoolution, al fine di mostrare la sede degli allevamenti di pecore dell&rsquo;azienda.</p>]]></description> 
            <pubDate>Thu, 23 Feb 2012 12:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
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            <title>New entry in PrimaLoft, che dà il benvenuto a Leonardo Loro</title> 
            <link>http://www.outdoormag.it/index.php?id_post=196</link> 
            <description><![CDATA[<p>Leonardo Loro, 38enne laureato in economia e scienze politiche all&rsquo;Universit&agrave; di Padova, torna in PrimaLoft nel ruolo di sales &amp; marketing territory manager per il Sud Europa, ovvero per Italia, Spagna, Portogallo e Francia. Gi&agrave; in passato Leonardo ha lavorato per PrimaLoft nel suo customer service team. In seguito &egrave; passato in GE/Membrane Technologies dove ha rivestito il ruolo di sales &amp; marketing manager Sud Europa per eVent. Jochen Lagemann, direttore vendite &amp; marketing Europa per PrimaLoft, ha cos&igrave; commentato il ritorno di Leonardo: &ldquo;La sua esperienza nell&rsquo;area degli ingredienti ci aiuter&agrave; molto a sviluppare partnership strategiche con i key costumer con nuove ed efficaci prospettive di marketing e vendite&rdquo;. Questo nuovo ruolo, focalizzato soprattutto nell&rsquo;area vendite, sottolinea il progressivo sviluppo e la leadership di PrimaLoft in Europa e nel mondo.</p>]]></description> 
            <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 12:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
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            <title>Il brand inglese Wild Country entra a far parte del gruppo Salewa</title> 
            <link>http://www.outdoormag.it/index.php?id_post=195</link> 
            <description><![CDATA[<p>Pochi giorni prima dell&rsquo;apertura dei cancelli di Ispo il gruppo Salewa ha firmato un accordo di acquisizione di Wild Country, azienda inglese dalla lunga esperienza nello sviluppo di attrezzatura per l&rsquo;arrampicata. Fondata nel 1977 a Tideswall, Wild Country &egrave; situata nel Peak District e sviluppa attrezzatura di sicurezza per tutte le discipline dell&rsquo;arrampicata: dallo sport climbing al bouldering, dall&rsquo;indoor climbing all&rsquo;arrampicata in parete. Con l&rsquo;invenzione del &ldquo;friend&rdquo; negli anni &lsquo;70, Wild Country &egrave; stato pioniere nel mondo verticale per lo sviluppo tecnico della sicurezza e della performance degli ultimi decenni. L&rsquo;inventore del friend, Ray Jardine, testava i suoi prodotti sulle salite della Yosemite Valley (California) insieme ai suoi amici. Deriva da questa sua usanza il termine &ldquo;friend&rdquo; oggi riconosciuto universalmente. Oggi, con il matrimonio con Salewa, l&rsquo;azienda ribadisce la centralit&agrave; della sicurezza in montagna. Oltre a contribuire al potenziamento dell&rsquo;offerta Salewa, l&rsquo;acquisizione di Wild Country consentir&agrave; all&rsquo;azienda altoatesina di sviluppare la propria rete distributiva nei mercati del Regno Unito. Il marchio Wild Country entra a far parte con effetto immediato del portfolio del Gruppo Salewa Oberalp, che ha chiuso il 2011 con un fatturato di 174 milioni a +6% sull&rsquo;anno precedente, con un&rsquo;aspettativa di crescita del 3% per il 2012. Wild Country si affianca cos&igrave; ai marchi Salewa, Dynafit, Silvretta e Pomoca. In foto una fase della conferenza stampa svoltasi a Ispo, durante la quale &egrave; stata ufficializzata la nuova acquisizione.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description> 
            <pubDate>Mon, 06 Feb 2012 12:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item> 
            <title>La Sportiva diventa bluesign member e ne adotta lo standard di certificazione</title> 
            <link>http://www.outdoormag.it/index.php?id_post=183</link> 
            <description><![CDATA[<p>Da gennaio 2012, con l&rsquo;entrata nel settore dell&rsquo;abbigliamento tecnico da sci alpinismo, La Sportiva &egrave; ufficialmente diventata bluesign member, attuando le procedure per certificare la filiera produttiva tessile secondo i criteri socio-ambientali riconosciuti a livello internazionale ed approvati da bluesign. Bluesign &egrave; uno standard che certifica l&rsquo;intera filiera tessile puntando a ridurre l&rsquo;impatto ambientale dell&rsquo;industria tessile. Non prende in considerazione solo il prodotto finito ma analizza tutti i flussi d&rsquo;ingresso, dalle materie prime ai component chimici, alle risorse umane, con un sofisticato processo di Input Stream Management. Prima della produzione, infatti, i componenti sono valutati in base al loro impatto ecologico. Sostanze potenzialmente nocive possono quindi essere eliminate prima dell&rsquo;inizio della fase produttiva. Inoltre, lo standard bluesign fornisce al fabbricante una serie di componenti, processi e know-how che potranno essere utilizzati lungo tutta la filiera e che permetteranno di realizzare prodotti di grande qualit&agrave; rispettando i massimi livelli di sicurezza per il consumatore e per l&rsquo;ambiente.</p>
<p>www.lasportiva.com<br />
www.bluesign.com<br />
&nbsp;</p>]]></description> 
            <pubDate>Fri, 27 Jan 2012 12:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item> 
            <title>Stefano Viganò nominato managing director di Garmin Italia</title> 
            <link>http://www.outdoormag.it/index.php?id_post=178</link> 
            <description><![CDATA[<p>Un&rsquo;importante novit&agrave; conclude l&rsquo;anno in casa Garmin. Infatti Stefano Vigan&ograve;, gi&agrave; responsabile della divisione Fitness &amp; Outdoor, &egrave; stato nominato managing director di Garmin Italia Spa. Bergamasco, 47 anni, Stefano Vigan&ograve; vanta una notevole esperienza nel campo dello sport business, avendo ricoperto il ruolo di marketing &amp; communication manager a capo della Societ&agrave; FIV Bianchi Spa, storica produttrice di biciclette da corsa. Nel 2007 entra in Garmin, con l&rsquo;incarico di sales &amp; marketing manager della divisione Fitness &amp; Outdoor, assumendo successivamente anche la responsabilit&agrave; dell&rsquo;area marketing &amp; communication della divisione Marine. &ldquo;Il nuovo incarico mi vedr&agrave; in prima linea nel riconfermare la nostra posizione di azienda trend-setter nel campo della navigazione satellitare, predisponendo la societ&agrave; ad affrontare, attraverso i valori tipici dello sport, gli impegni del futuro in un contesto economico in forte mutazione&rdquo;, ha commentato Stefano Vigan&ograve;. &ldquo;La sfida di Garmin sar&agrave; cogliere tutte le opportunit&agrave; che il comparto delle nuove tecnologie offrir&agrave; nel futuro prossimo. In tutti i settori nei quali operiamo sapremo raggiungere grandi traguardi grazie a prodotti innovativi e a un management interno altamente qualificato e motivato&rdquo;. Oltre all&rsquo;innata passione per il ciclismo, trasmessagli dal padre, Vigan&ograve; coltiva anche la fotografia e il trekking. Nel tempo libero &egrave; impegnato attivamente in un&rsquo;associazione ONLUS per il sostegno a distanza di un asilo in Kenia.</p>]]></description> 
            <pubDate>Thu, 26 Jan 2012 12:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item> 
            <title>Roberto De Martin nuovo presidente del TrentoFilmfestival</title> 
            <link>http://www.outdoormag.it/index.php?id_post=179</link> 
            <description><![CDATA[<p>Roberto De Martin &egrave; stato nominato presidente del TrentoFilmfestival dal nuovo consiglio direttivo, che ha accolto all&rsquo;unanimit&agrave; l&rsquo;indicazione scaturita dall&rsquo;assemblea dei Soci, nella quale era stato proposto il nome di Roberto De Martin dal CAI. In questo modo &egrave; stata rispettata la consueta alternanza fra Comune di Trento e CAI, i due soci fondatori, nel designare il presidente. Roberto De Martin, 67 anni originario di Corteno Golgi (BS), ha ricoperto la carica di presidente generale del CAI dal 1992 al 1998 e successivamente del Club Arc Alpin, la federazione che riunisce i Club alpini europei. Inoltre ha svolto importanti mansioni all&rsquo;interno di Confindustria e dal 2006 &egrave; direttore generale di FederlegnoArredo. Il direttivo ha quindi ribadito piena fiducia al direttore Luana Bisesti, riconfermandola alla direzione, e ha nominato Gianluigi Bozza vicepresidente. &ldquo;Sono soddisfatto per l&rsquo;unanimit&agrave; con cui &egrave; stata ratificata sia la nomina del vicepresidente che la mia, nonch&eacute; la conferma di Luana Bisesti per la parte organizzativa. Questo fa prevedere la capacit&agrave; di un bel lavoro in cordata in un organismo che, unendo pubblico e privato, &egrave; per certi versi d&rsquo;esempio per quello che dovrebbe accadere pi&ugrave; spesso anche in questi tempi economicamente difficili&rdquo;, queste le prime parole del nuovo presidente del TrentoFilmfestival. L'edizione 2012 di TrentoFilmfestival, la 60esima, si svolger&agrave; dal 26 aprile all&rsquo;6 maggio 2012.</p>]]></description> 
            <pubDate>Thu, 26 Jan 2012 12:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Jenny Lavarda ed Enrico Baistrocchi Tracciatori Internazionali</title> 
            <link>http://www.outdoormag.it/index.php?id_post=180</link> 
            <description><![CDATA[<p>Lo scorso mese ben due esponenti di spicco dell&rsquo;arrampicata nostrana hanno ottenuto il brevetto di Tracciatore Internazionale a Parigi: si tratta di Jenny Lavarda e di Enrico Baistrocchi. Jenny in particolare, grazie al brevetto, &egrave; diventata cos&igrave; il primo tracciatore donna internazionale nella storia dell'arrampicata. Nata a Marostica il 22 gennaio del 1984 e soprannominata Lady Geco, Jenny gareggia per il Gruppo Sportivo del Corpo Forestale di Stato e arrampica dal 1992. Nel suo palmares vanta, a livello nazionale, 12 campionati italiani lead vinti, 2 boulder, 7 speed, 4 coppe Italia lead e una boulder, mentre in campo internazionale si attesta da molti anni tra i top venti nel lead e nel boulder. &quot;Ho deciso di prendere il brevetto&rdquo;, ha spiegato Jenny, &ldquo;perch&egrave; credo che al giorno d'oggi sia necessario avere una donna che tracci o che aiuti a tracciare per le donne. Basta vedere cosa &egrave; successo in Coppa del Mondo, dove tre gare si sono concluse con pi&ugrave; atlete vincitrici a pari merito e in altre, invece, molte atlete sono cadute subito. Ho ancora molta volont&agrave; di fare le gare ma al contempo penso al mio futuro che voglio sia ancora nell'arrampicata&quot;. Enrico Baistrocchi, gi&agrave; Tracciatore Nazionale e chiodatore, &egrave; sempre alla ricerca di vie dalle geometrie e movimenti che regalino un&rsquo;emozione. Laureato in Scienze Motorie, &egrave; responsabile tecnico del Centro Fitness &amp; Arrampicata Way Out di Milano.</p>]]></description> 
            <pubDate>Thu, 26 Jan 2012 12:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item> 
            <title>Masters, 35 candeline all'insegna del Made in Italy</title> 
            <link>http://www.outdoormag.it/index.php?id_post=181</link> 
            <description><![CDATA[<p>Ben 35 anni di spirito imprenditoriale, di intraprendenza e perseveranza, di esperienza e conoscenza del prodotto e del suo utilizzatore: Bassano del Grappa fa da palcoscenico a una delle pi&ugrave; grandi aziende di produzione del bastone da sci e trekking. Stiamo parlando di Masters, che nel 2012 festeggia i suoi primi 35 anni di attivit&agrave;. In questa azienda i valori sono ben radicati: la soddisfazione del cliente e la qualit&agrave; del prodotto Made in Italy in primis, oltre che la ricerca continua e una spiccata responsabilit&agrave; sociale d&rsquo;impresa e per l&rsquo;ambiente circostante. Il fondatore Renato Zaltron &egrave; da tempo supportato dalla presenza in azienda dei figli Paolo e Laura oltre che da uno staff di validi collaboratori. Proprio il continuo impegno e la dedizione del team Masters sono alla base del successo di questa realt&agrave;. Importanti brand dell&rsquo;articolo, sportivo e non, affidano la produzione personalizzata del bastone alla societ&agrave; bassanese che non smentisce la sua attenzione per il dettaglio.</p>]]></description> 
            <pubDate>Thu, 26 Jan 2012 12:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Per la stagione invernale 2012/13 Eider lancia la collezione Junior</title> 
            <link>http://www.outdoormag.it/index.php?id_post=182</link> 
            <description><![CDATA[<p>Dalla prossima stagione invernale anche i bambini potranno beneficiare del know-how Eider. La collezione infatti si amplier&agrave; con la nuova linea junior, uguale a quella dei grandi, con la medesima tecnologia, ma in versione mini. Eider ha scelto i modelli preferiti degli adulti, come ad esempio la Dunzee Jacket (indossata dal freerider Thomas Diet), e ha creato le versioni mini, riducendo le dimensioni ma non l'efficienza. Non manca nessun dettaglio: polsini, tasca porta-skipass, ghetta antineve, cappuccio staccabile, vita regolabile. Tre prodotti diversi con tre livelli di prezzo: sci alpino (Focus), sci fuori pista (Wide Angle) e piumini. Calore, comfort, libert&agrave; di movimento e stile. Tutti i requisiti per rendere ancora pi&ugrave; stimolanti le vacanze invernali dei bambini.</p>]]></description> 
            <pubDate>Thu, 26 Jan 2012 12:00:00 +0100</pubDate>
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